La classifica Gallup delle aree con più abitanti LGBT degli USA

Una recente indagine Gallup svolta negli Stati Uniti dal giugno del 2012 e dicembre 2014 su un campione casuale di 374,325 individui di età pari o superiore a 18 anni, e pubblicata a marzo 2015, mostra che tra le 50 maggiori aree metropolitane degli Stati Uniti quella di San Francisco ha la più alta concentrazione di persone che si definisce lesbica, gay, bisessuale o transgender (LGBT), seguita da Portland, Oregon, Austin e Texas. E’ emerso che le variazioni percentuali di popolazione che si identificano come LGBT sono relativamente basse. San Francisco al top per la presenza della più antica comunità urbana LGBT del pianeta, risulta essere però di soli 2.6 punti al di sopra della media nazionale del 3.6% e le aree di Birmingham e di Alabama, dove la concentrazione di persone che si dichiarano LGBT è la più bassa

, è solo di 1 punto al di sotto della media nazionale. Otto aree metropolitane su dieci con la percentuale più bassa di persone che si dichiarano LGBT vive nel Sud o negli Stati Medio Occidentali dove è ancora alto lo stigma sociale contro le persone LGBT.

Come San Francisco, altre Aree Metropolitane come Portland, Seattle e Los Angeles in Occidente, e Boston nel Nord-Est, sono note per il clima sociale e politico progressista e per la presenza di comunità LGBT molto attive. Tra queste, Hartford, che è la capitale del Connecticut, Stato che ha permesso alle coppie dello stesso sesso di sposarsi legalmente più di tutti gli altri Stati (ad eccezione del Massachusetts).

Non sono mancate sorprese, come la presenza di Sal Lake City tra le top 10. Lo Utah (di cui Salt Lake City è capitale) è tra gli Stati più conservatori de paese. Gli analisti di Gallup forniscono come interpretazione al dato il fatto che Utah è stato il primo Stato degli USA ad approvare una legge che vieta la discriminazione fondata sull'orientamento sessuale e l'identità di genere nel mondo del lavoro e nella ricerca di un alloggio pubblico. Argomento su cui anche gli Stati più aperti alle questioni LGBT non hanno ancora legiferato.

Dato contrario alle aspettative è la scarsa presenza di abitanti LGBT nell’area di San Jose, dove è la Silicon Valley, sede di Google, Apple, e dove tutte le aziende hanno adottato codici etici altamente inclusivi delle questioni LGBT. Gli analisti Gallup spiegano il dato col fatto che molti LGBT dipendenti di queste aziende preferiscano andare a vivere nella poco distante area di San Francisco.

La ricerca può essere utilizzata solo in parte come indicazione sul luogo in cui gli adlti LGBT scelgono di vivere. Un sondaggio del 2013 ha mostrato infatti che solo il 12% degli adulti LGBT considerano i livelli di accettazione sociale come fattore determinante nella scelta della città in cui vivere. Più plausibile come chiave di interpretazione dei dati il fatto che le persone LGBT che si trovano a vivere in aree dove è possibile sperimentare maggiori livelli di accettazione sociale o garanzie legali sono più propense a identificarsi pubblicamente come LGBT rispetto agli adulti LGBT che vivono in aree meno inclusive o apertamente ostili. Per questo, San Francisco può essere sia una delle mete in cui le persone LGBT decidono di vivere, sia anche un’area in cui coloro che già vi risiedono possono identificarsi più serenamente come LGBT.

I dati completi di grafici e nota metodologica sono sul sito di Gallup a questo link.