AIS interviene nel dibattito sulla presunta nocività degli Studi di Genere in ambito educativo
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- Pubblicato: Sabato, 25 Aprile 2015 19:47
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Riportiamo il comunicato redatto da alcun* Componenti del Consiglio Scientifico Sezione AIS “Studi di Genere” sulla presunta nocività degli Studi di Genere in ambito educativo. Il comunicato è stato diffuso il 10 febbraio 2015 e porta la firma di Emanuela Abbatecola, Francesco Antonelli, Ignazia Bartholini, Fabio Corbisiero, Alessandra Decataldo, Sabrina Perra, Elisabetta Ruspini, Claudia Santoni, Luca Toschi.
Il seguente documento è stato redatto da alcune studiose e studiosi che fanno parte del Consiglio Scientifico della Sezione ed aperto alla sottoscrizione di chi ne condivida contenuti e la ritenga opportuna.
Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le dichiarazioni di autorevoli esponenti di diverse istituzioni italiane in merito alla presunta “nocività” degli Studi di Genere in ambito educativo.











Il 20 aprile si è svolta presso il Grenoble, l’Institut français di Napoli, in occasione della rassegna letteraria Poetè, la presentazione del libro «Global Gay» di Frédéric Martel. Un testo che si pone come obiettivo quello di raccontare a tutto il mondo, attraverso un’inchiesta, le lotte incessanti dei militanti gay che ogni giorno si battono per affermare il diritto di esprimere la propria individualità e allo stesso tempo incoraggia tutti coloro che vogliono sostenere questa causa.
Il 26 marzo 2015 una delle sociologhe italiane di maggior fama, Chiara Saraceno, si è espressa sulla rivista culturale MicroMega fronteggiando le dichiarazioni di Angelo Bagnasco -presidente della CEI- riguardo la teoria del genere.