La Giunta della Provincia di Cremona abbandona la Rete Re.A.Dy

La Giunta della Provincia di Cremona non ha rinnovato la propria adesione alla Rete Nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere.Si tratta della prima pubblica amministrazione Italiana a lasciare la Rete Re.A.Dy dall'atto della sua fondazione.

La Rete è nata nel 2006 con il fine di individuare, condividere e promuovere politiche di inclusione sociale per le persone LGBT, promuovendo buone prassi su tutto il territorio nazionale e supportando le Pubbliche Amministrazioni locali nella realizzazione di attività rivolte alla promozione e al riconoscimento dei diritti delle persone LGBT. Aspre le critiche dell’associazionismo locale al Presidente Salini, che ha deciso che la Provincia di Cremona non dovesse far parte più della rete. Nel comunicato stampa rilasciato dal Presidente provinciale Arcigay Cremona, Gabriele Piazzoni definisce questo gesto «un sopruso gratuito che, associato alle altre prese di posizione su temi etici e religiosi da parte del Presidente Salini, nell'imminenza delle elezioni Europee assume uno sgradevole sapore di propaganda elettorale fatta sulla pelle delle persone, di una minoranza che già di per se non gode di alcun diritto e alla quale ora la Provincia comunica perfino il proprio disinteresse riguardo alle tutele da atti discriminatori.»

Arcigay.it

Putin: “Gay lontani dai bambini durante i giochi olimpici a Sochi”

In vista dei giochi olimpici invernali, che stanno per iniziare, continuano in Russia gli attacchi alla comunità lgbt. Qualche settimana fa, infatti, Putin ha pubblicamente dichiarato che anche in questo contesto è vietata la “propaganda gay”. In altre parole, l’evento è aperto agli omosessuali, purché questi, atleti o spettatori, stiano, parole del premier russo “lontano dai bambini”, accostando quindi la figura dei gay a quella dei pedofili. L’opinione pubblica si è scatenata. Il Presidente del Consiglio Enrico Letta andrà alla cerimonia di apertura dei giochi. Intanto il governo italiano è chiamato a rispondere in aula ad un’interrogazione parlamentare sottoscritta da Josefa Idem e molti senatori del PD proprio su Sochi e sui diritti umani.Intanto, dalla Norvegia una notizia: il ministro della salute Bent Høie, regolarmente sposato con un uomo, sarà presente sugli spalti dello stadio insieme al marito.

Ansa

Mutui agevolati per coppie gay: sì della Sicilia

Un bel primato per la Sicilia: è la prima Regione italiana a concedere alla coppie di fatto, same sex incluse, l’accesso a mutui agevolati per l’acquisto della prima casa. L’articolo 26, molto contestato dai rappresentati di centrodestra, è stato approvato con 48 voti a favore e solo 24 contrari ed estende a tutte le coppie di fatto iscritte negli appositi registri, indipendentemente dal sesso dei due coniugi, benefici e agevolazioni fino ad ora previste soltanto per quella che viene definita “famiglia tradizionale”. Il governatore regionale Rosario Crocetta definisce l’articolo 26 «Una svolta storica, una iniziativa di grande civiltà e umanità».

Ansa

“Sì” di Massimiliano Tovo al riconoscimento delle coppie omosessuali. I cattolici si adeguino

Massimiliano Tovo, 43enne Segretario provinciale dell’UDC genovese, si espone pubblicamente in prima persona per sostenere la lotta al riconoscimento delle coppie same-sex. Il partito di Centro, che storicamente sostiene la famiglia, sottolinea l’urgenza del riconoscimento di nuclei familiari diversi da quello che troppo spesso viene definito come “tradizionale” in una lunga intervista rilasciata a “La Repubblica” il 5 gennaio 2014.

 

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