Dagli invertiti alla popolazione LGBT+. Convegno all'Università di Caserta il 3 maggio 2018
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- Pubblicato: Sabato, 21 Aprile 2018 16:19
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Città arcobaleno (Donzelli, 2017)
Sociologia del turismo lgbt (Franco Angeli, 2016)
Famiglia, omosessualità, genitorialità. Nuovi alfabeti di un rapporto possibile (PM Edizioni, 2016)
Genere e linguaggio (Franco Angeli, 2015)
Certe cose si fanno (Gesco, 2010)
L'Osservatorio LGBT del Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università di Napoli "Federico II" lancia l'Indagine sulle persone LGBT+ nell'Italia contemporanea. Dopo diversi mesi di progettazione e la fase preparatoria che ha visto coinvolti in focus group e sondaggi di test decine di persone LGBTQI parte l'ambizioso progetto di ricerca che vede impegnati i ricercatori dell'ateneo federiciano in sinergia con le associazioni LGBT.
Il questionario consta di circa novanta domande sulle abitudini, i costumi ed i consumi delle persone omosessuali e transgender in Italia, e punta a fornire una fotografia sulle opinioni e sui comportamenti su argomenti quali la genitorialità, il coming out, la salute, i consumi culturali, ecc.
Per poter fare il questionario, rivolto solo a persone LGBTQI è possibile andare alla pagina dedicata:
www.osservatoriolgbt.eu/LGBT2018
Puoi inquadrare il QR code con la camera del tuo smartphone per andare direttamente al sito dell'indagine. È possibile rispondere alle domande da qualsiasi dispositivo (PC, Mac, Cellulare, Smartphone o Tablet).
Nella giornata di studio e discussione sul turismo LGBT, Marco Bacio, Ph.D. Student “Gender Studies” – Lund University, è intervenuto durante il convegno “Omofobi del mio Stivale. Viaggi e turismi arcobaleno a Napoli.“Volevo presentare un’idea che il prof Corbisiero mi ha dato ed è quella di concettualizzare quello che è il turismo gay. Innanzitutto sposo le parole di chi mi ha preceduto, ed ho voluto scrivere nel titolo turismo LGBTQI se non vogliamo dire anche plus, nel senso che bisogna ovviamente allargare la visione , non soffermarsi solo alla parola gay ma questo poi ci torno più avanti nel discorso.
L’USO DI TABACCO TRA I GIOVANI LGBT: UN'ANALISI DI MEDIAZIONE MULTIPLA CHE ESPLORA IL RUOLO DI COINVOLGIMENTO DELLA CULTURA LGBT NELLE DISPARITÀ DI FUMO
Scopo: la ricerca dimostra che i giovani adulti, lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) di età compresa tra 18 e 24 anni presentano tassi di consumo di tabacco più elevati rispetto alle controparti non LGBT. Una serie di chiarimenti sono stati posti per questa disparità nell'uso del tabacco, comprese le convinzioni normative sull'uso del tabacco nella cultura LGBT e la commercializzazione mirata del tabacco a questa popolazione. Questi fattori potrebbero contribuire ad allontanare le disparità perpetuando le norme sociali sul fumo nella comunità LGBT. L'attuale studio esplora il ruolo che l'interazione con la cultura LGBT gioca nella relazione tra l'identificazione LGBT e il fumo di sigaretta, come mezzo per identificare potenziali impostazioni e canali per interventi mirati di educazione alla salute.