La rete Afrobarometer: i dati sull'omofobia in Africa
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- Pubblicato: Sabato, 03 Settembre 2016 13:13
- Scritto da Rossella Gaudiero
L'Africa è spesso considerata come un continente intollerante. Premetto una considerazione sul concetto stesso di tolleranza e sul diverso uso che se ne può fare in diversi contesti. Quando si parla di tolleranza nel suo significato storico prevalente, si fa riferimento al problema della convivenza di credenze, prima religiose poi anche politiche, diverse. Oggi, il concetto di tolleranza viene esteso alle difficoltà derivanti dalla coesistenza tra minoranze etniche, linguistiche, razziali, sessuali, in genere di coloro che vengono considerati “diversi”, come ad esempio gli omosessuali, gli stranieri, ecc.... I problemi cui si riferiscono questi due modi d'intendere, di praticare e di giustificare la tolleranza non sono gli stessi. Altro è il problema della tolleranza di credenze o opinioni diverse, che implica un discorso sulla verità e la compatibilità teorica o pratica di verità anche contrapposte; altro è il problema della tolleranza di colui che è diverso per ragioni fisiche o sociali, un problema che mette in primo piano il tema del pregiudizio, e della conseguente discriminazione.











Per la prima volta dal suo esordio nel 1957, la
Parliamo di crisi dei diritti umani, per identificare quel fenomeno pervasivo che sta dilagando in molte parti del mondo. Sono trascorsi circa settant’anni da quando l’Assemblea generale delle Nazione Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani (DUDU). Un evento di straordinaria importanza e rilevanza internazionale destinato a distinguersi per la sua incidenza sul panorama mondiale in materia di uguaglianza e non discriminazione. Il suo ampio raggio d’azione avrebbe dovuto abbattere per sempre le barriere del dissenso e di qualunque forma di discriminazione siano esse derivanti da forme di razzismo, sessismo, specismo, xenofobia e omotransfobia.
Si è svolta presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli, lo scorso 13 luglio 2016, la tavola rotonda tra l’Osservatorio LGBT e i rappresentanti di alcune associazioni che operano a livello regionale nel campo della promozione e della tutela delle persone LGBT