Dalla questione del gender all'allarme su lavoro e povertà. Chiara Saraceno a Napoli il 24 aprile
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- Pubblicato: Martedì, 21 Aprile 2015 21:48
- Scritto da Rossella Gaudiero
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Il 26 marzo 2015 una delle sociologhe italiane di maggior fama, Chiara Saraceno, si è espressa sulla rivista culturale MicroMega fronteggiando le dichiarazioni di Angelo Bagnasco -presidente della CEI- riguardo la teoria del genere.
Secondo il cardinale Bagnasco, infatti, la teoria del genere promuove la confusione tra maschile e femminile dando vita ad un transumano, ad una sorta di Dr. Jekyll e Mr. Hyde, privo di meta e di identità.
Chiara Saraceno ha dedicato parte della sua vita agli studi sul genere per replicare quanto di costruzione sociale — per lo più entro rapporti di potere asimmetrici —
ci fosse e ci sia tuttora in ciò che viene definito maschile e femminile: nelle caratteristiche, capacità e possibilità attribuite all’uno e all’altro sesso e alle regole che dovrebbero governare i rapporti tra i due. Sono costrutti sociali così potenti da essere diventati, direbbe Durkheim, fatti sociali, dati per scontati e utilizzati sia come modelli organizzativi in società e in famiglia, sia come mappe mentali che guidano le scelte soggettive e danno perfino forma ai desideri.
“Anche l’orrore per l’omosessualità – sostiene Chiara Saraceno- nasce da quella visione di una umanità stereotipicamente dicotomizzata. A chi riduce l’identità delle persone prevalentemente, se non esclusivamente, al loro corpo sessuato, l’omosessualità non appare solo una devianza sessuale che rompe la norma dell’eterosessualità complementare, appare anche un innaturale ibrido umano, in cui si confondono maschile e femminile”.
Il prossimo venerdì 24 aprile dalle ore 17,00 Chiara Saraceno sarà ospite nel Nuovo Spazio Guida Editori di via Bisiognano 11, Napoli, dove sarà presentato il libro “Il Lavoro non basta, la povertà in Europa negli anni della crisi” (Feltrinelli), ne discuteranno la Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali Enrica Amaturo, Lorenzo Zoppoli (Dipartimento di Giurisprudenza, docente di Diritto del lavoro Federico II) e Andrea Mornioli (Cooperativa Dedalus).
Nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito dell’Osservatorio LGBT un articolo che riporterà i momenti più importanti del convegno.