Giornata mondiale di lotta all'Aids 2015. I dati del contagio in Italia
- Dettagli
- Pubblicato: Martedì, 01 Dicembre 2015 07:30
- Scritto da Salvatore Monaco
- Visite: 1222
In occasione della Giornata Mondiale per la Lotta all’Hiv+, l'istituto superiore di sanità ha reso noti i dati raccolti dal Centro Operativo Aids, che ogni anno pubblica un fascicolo che fotografa la situazione del nostro Paese sui nuovi casi di sieropositività.
Over The Rainbow City, il video integrale del convegno di presentazione del volume
- Dettagli
- Pubblicato: Martedì, 17 Novembre 2015 23:38
- Scritto da Webmaster
- Visite: 1203
Clicca sull'immagine per vedere il video, si aprirà un'altra pagina
Over The Rainbow City, la rassegna stampa
- Dettagli
- Pubblicato: Domenica, 15 Novembre 2015 22:59
- Scritto da Webmaster
- Visite: 1277
![]() |
Over The Rainbow City, verso una nuova cittadinanza LGBT. Il 13 novembre la presentazione ufficiale all'Antisala dei Baroni al Maschio Angioino
- Dettagli
- Pubblicato: Sabato, 07 Novembre 2015 12:05
- Scritto da Webmaster
- Visite: 928
Omosessualità, tutta un'altra storia? Giornata di studi con Giovanni Dall'Orto al dip.to di Scienze Sociali di Napoli
- Dettagli
- Pubblicato: Sabato, 07 Novembre 2015 12:00
- Scritto da Webmaster
- Visite: 1253
La tragedia di Giarre e la nascita dell'Arcigay
- Dettagli
- Pubblicato: Sabato, 07 Novembre 2015 11:16
- Scritto da Rossella Gaudiero
- Visite: 1672
E' il 31 ottobre 1980 quando la cronaca italiana fu sconvolta da un duplice delitto accaduto a Giarre in Sicilia. Due ragazzi, Giorgio Giammona, 25 anni, ed Antonio Galatola, 15 anni, spariti da casa due settimane prima, vengono trovati morti, mano nella mano, uccisi con un colpo di pistola alla testa.
Giorgio, aveva alle spalle una vita difficile, condensata dal dolore e dall’amarezza. Suo padre si suicidò quando lui aveva appena sei anni; quindi, fu subito rinchiuso in un collegio, per subire poi nel ’78, una condanna per omosessualità che gli aprì periodicamente le porte del carcere. A seguito di ciò divenne per tutti un “puppu cu bullu” (letteralmente un frocio con il marchio); epiteto questo, che si sommò a quello di delinquente e balordo. Antonio, invece, era un ragazzino ingenuo, umile e timido, che con il suo “viso d’angelo” si preparava a sfidare il mondo. Così, quando suo padre assunse Giorgio, fra i due, inevitabilmente sbocciò una storia d’amore.
Altri articoli...
- Il tirocinio presso l'OsservatorioLGBT
- Il Truvada: un capitolo nuovo nella storia dell'Aids. Intervista a Giulio Corbelli sulla profilassi pre-esposizione
- Bando Gender/Sexuality/italy
- "Il Genere nella Contemporaneità: tra Sfide e Risorse". Tutti i video del Convegno AIS Studi di Genere 2015
- Ruspini e Santoni di AIS Studi di Genere: “La teoria gender non esiste”
- Intervista a Elisabetta Ruspini sul convegno AIS Studi di Genere
- L’omogenitorialità: tra pregiudizi ed evidenze empiriche
- Lo speciale sul Turismo LGBT da «Crescita Turismo» (03/14)
- A proposito di donne. Il lesbo-femminismo in 1500 parole
- «Prima eri una brava ragazza!». Il coming-out di Maria Luisa














