A Foggia il convegno «Orientamento sessuale e identità di genere nei luoghi di lavoro»
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- Pubblicato: Sabato, 16 Aprile 2016 21:42
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Si è svolto presso l'Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Foggia, lo scorso giovedì 14 aprile 2016, il convegno "Orientamento sessuale e identità di genere nei luoghi di lavoro fra pregiudizi, discriminazioni e diritti". Organizzato dal CUG dell'Università di Foggia (Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni), ha visto giuristi, sindacalisti e rappresentanti istituzionali confrontarsi sulle questioni del lavoro e delle persone lgbt. Per l'Osservatorio LGBT era presente Carmine Urciuoli, che ha presentato una breve rassegna degli studi su lavoro e persone lgbt evidenziando l'assenza di ricerche sociali su lavoro e persone lgbt nel mezzogiorno, nel quadro più generale di disattenzione a questi temi da parte degli enti istituzionali di ricerca statistica











E' stato pubblicato sul numero del mensile Pride di aprile l'articolo "Diversi sui media", firmato da Carmine Urciuoli, Coordinatore della comunicazione dell'Osservatorio LGBT. L'articolo annuncia l'apertura delle votazioni pubbliche per i Diversity Media Awards 2016 (alla pagina 
L’omofobia rappresenta ancora una piaga che infetta la realtà italiana? In un periodo così importante e caldo, che culminerà con l’approdo alla Camera del disegno di legge Cirinnà, è necessario fermarsi e dare uno sguardo alla situazione. Il report sull’omotransfobia eseguito da Massimo Battaglio per Arcigay e svolto per il Ministero delle Politiche Sociali mostra i dati dal 2013 al 2015 e restituisce un quadro generale della situazione. La discriminazione si manifesta attraverso aggressioni, omicidi, episodi di stalking, minacce e intimidazioni: un ventaglio ampio quanto amaro. Dai dati emerge che nel 2015 sono state 93 le vittime di episodi di omofobia in Italia: 36 si trovavano da sole e 28 in gruppo. 23 hanno subito pesanti intimidazioni o addirittura minacce di morte, 4 sono stati gli omicidi, 2 i suicidi ed 1 il tentativo di suicidio. I dati, nondimeno, non tengono conto di tutti coloro i quali, forse spaventati da un potenziale stigma, non hanno denunciato gli episodi di omofobia e violenza che li hanno visti vittime.
Una Grecia che si tinge dei colori dell’arcobaleno. Ridotta al collasso dalla crisi economica viene risollevata e letteralmente portata a nuova vita dalla comunità LGBT che ne fa la propria terra. Da questa premessa si dipana la storia della Rainbow Republic, immaginata da Fabio Canino, che dà il titolo al suo nuovo libro. Una Repubblica fondata sulla Pink Economy, su propri Ministeri (come quello delle Icone) e nella quale sono incluse le realtà più diverse. Passeggiando per le strade della Rainbow Republic cisi potrà imbattere, ad esempio, in due ragazzi che si scambiano un bacio appassionato, in una bambina che tiene per mano le sue due mamme, in una drag queen che cammina con fare da diva ed anche in una delle famiglie definite “tradizionali”: realtà che convivono pacificamente assieme sapendo di godere degli stessi diritti.Protagonista del romanzo è il giornalista eterosessuale Ulisse Amedei che, insieme alla bella Khloe, è stato incaricato di raccontare per filo e per segno alla Repubblica Italo- Vaticana quanto succede nella nuova Repubblica.