Da Napoli a IT.A.CA’ Itinerari, culture e identità del turismo universale Napoli. II Workshop - 23 marzo ore 15
- Dettagli
- Pubblicato: Lunedì, 19 Marzo 2018 20:54
- Scritto da Webmaster
Itinerari, culture e identità del turismo universale Napoli
23/03/2018
Dipartimento di Scienze Sociali - Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Aula Ovale – I piano – ore 15:00 - 18:00
II Workshop: Mappe, linee, itinerari del viaggio urbano
L’immagine della città è un dispositivo indispensabile per il godimento e l’uso della stessa. La ridefinizione dell’immaginario dello spazio urbano è il risultato di un processo di contaminazione tra cittadini e rappresentazione grafica della mappa urbana. La rappresentazione della città soddisfa la necessità umana di vivere e di riconoscersi all’interno di essa, ricreando un senso di comunità. Il turismo, che si configura come una delle principali dimensioni della società contemporanea, è un importante volano per lo sviluppo sostenibile, attraverso cui si concretizza la partecipazione di comunità e società, nella loro componente associativa e istituzionale.












Il 25 gennaio alle ore 17:00 alla Casa della Cultura a Pianura (NA), si svolgerà la presentazione del libro di 

L’Ilga Europe, l’organizzazione che racchiude la maggior parte delle associazioni lgbt europee, il 17 Maggio ha diffuso il Rapporto annuale 2017 che delinea la situazione dei diritti e delle tutele delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e intersessuali in tutta l’Europa. Come ogni anno, anche per il 2017 ad ognuno dei 49 Paesi esaminati è stato assegnato un punteggio in base non solo alle leggi approvate, ma anche al livello di attuazione di queste norme.
L’ILGA-Europe, la sezione europea della Ong Internation Lesbian and Gay Associaton, 
“La violenza ha mille volti, anche arcobaleno” è lo slogan utilizzato da ArciLesbica e D.i.Re (donne in rete contro la violenza) per togliere quel mantello di invisibilità che vive nella mente di coloro che non immaginano che anche una donna omosessuale possa subire violenze; purtroppo i soprusi esistono anche nelle coppie lesbiche, ma l’idea che possa esistere nei rapporti omosessuali rende impreparati per affrontare la questione, lo schema mentale dell’uomo che picchia la donna porta ad escludere totalmente che la violenza possa nascere tra due persone dello stesso sesso e anche nei casi in cui viene riconosciuta appare automaticamente meno grave, perché vissuta tra soggetti ritenuti fisicamente “pari”. Per questo motivo gli viene attribuito un grado di pericolosità più lieve rispetto a quello che subisce una donna da parte di un uomo. L’idea che tra donne non possa esistere prevaricazione porta a pensare che siccome sono due donne non possono essere violente, o, peggio, considerare i comportamenti violenti una conseguenza del proprio orientamento sessuale: siccome sono lesbiche si comportano così.
Il volume “Omosessualità femminile: riflessioni sul genere e stili delle donne omosessuali italiane” di Rossella Gaudiero, edito da PM Edizioni, nasce dall’intento di analizzare la realtà dell’omosessualità femminile. L’analisi è condotta attraverso un susseguirsi di riflessioni sul concetto di genere che focalizzano l’attenzione sulla ricerca degli stili di vita delle donne omosessuali italiane. L’interesse dell'autrice è sulla quotidianità di queste donne, sull’influenza che deriva dai processi storici e macro-sociali che ne indirizzano le scelte di vita. L’Osservatorio LGBT ha intervistato Rossella Gaudiero, componente del Gruppo di ricerca, in merito all’uscita del libro che è possibile acquistare qui: