L’omogenitorialità: tra pregiudizi ed evidenze empiriche
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- Pubblicato: Sabato, 22 Agosto 2015 22:43
- Scritto da Teresa De Rosa

Il dibattito sull’omogenitorialità possiamo definirlo come uno dei più accesi e caratterizzanti del secolo appena iniziato. Per la sua natura complessa è strettamente connesso, seppur spesso in modo controverso, sul piano concettuale ed argomentativo, con diverse sfere del mondo ideologico-religioso, giuridico, scientifico ed etico-filosofico. Attualmente nonostante le carenze istituzionali e vuoti normativi in merito alle unioni same-sex, le coppie omosessuali si stanno man mano facendo largo sfidando l’intero complesso di rappresentazioni e credenze su cui di fonda il nostro paradigma eterosessista.
Le famiglie omogenitoriali, così come quelle eterosessuali sono immerse in un costrutto sociale pluralista e multiforme che, come tale, deve ripensare il concetto vigente di famiglia per allargarlo alle emergenti forme familiari. In alcuni paesi europei quali il Belgio, la Svezia, l’Inghilterra, la Francia, l’Irlanda ecc, la questione delle famiglie omogenitoriali non è più percepita come una "falla" nel sistema ma è parte integrante di esso.











Certi dogmi sembrano destinati a lunga vita. Libertà ed uguaglianza sono delle realtà per tutti o nella società permangono ancora tacite discriminazioni? Professare ideali di libertà ed uguaglianza senza adoperarsi nella creazione delle condizioni che li rendano possibili, risulta essere una palese contraddizione. La manifestazione che si svolgerà in numerosissime piazze d’Italia il prossimo 23 Gennaio, in vista della successiva discussione in Senato del disegno di legge n. 2081 sulle Unioni Civili proposto dalla senatrice del PD Monica Cirinnà, vedrà unirsi tutti coloro i quali si battono per la parità, l’uguaglianza e la fine delle discriminazioni istituzionali basate sull’orientamento sessuale. Esemplificativa è la tesi che anima il libro “Diritto d’Amore” di Stefano Rodotà (Laterza, 2015), il quale pone in primo piano la relazione tra il diritto e l’amore e l’evoluzione che, nel tempo, ha legato queste due sfere così diverse.
Dal 2015 è offerta la possibilità di svolgere il tirocinio per 4 studentesse/studenti iscritte/i al Dipartimento di Scienze Sociali.
In occasione della Giornata Mondiale per la Lotta all’Hiv+, l'istituto superiore di sanità ha reso noti i dati raccolti dal Centro Operativo Aids, che ogni anno pubblica un fascicolo che fotografa la situazione del nostro Paese sui nuovi casi di sieropositività.


Il Truvada è un farmaco basato su un'associazione di due farmaci antiretrovirali che esiste sul mercato dal 2004 ed è stato inizialmente utilizzato nella terapia antiretrovirale dei pazienti adulti affetti da HIV. Non sostituisce il profilattico ma è oggi indicato anche per la riduzione del rischio di contrarre il virus dell'Hiv in persone sane (eterosesuali o omosessuali). Questo segna una nuova tappa della storia culturale e sociale dell'epidemia.
Riportiamo il comunicato redatto da alcun* Componenti del Consiglio Scientifico Sezione AIS “Studi di Genere” sulla presunta nocività degli Studi di Genere in ambito educativo. Il comunicato è stato diffuso il 10 febbraio 2015 e porta la firma di Emanuela Abbatecola, Francesco Antonelli, Ignazia Bartholini, Fabio Corbisiero, Alessandra Decataldo, Sabrina Perra, Elisabetta Ruspini, Claudia Santoni, Luca Toschi.