L’omogenitorialità: tra pregiudizi ed evidenze empiriche
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- Pubblicato: Sabato, 22 Agosto 2015 22:43
- Scritto da Teresa De Rosa
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Il dibattito sull’omogenitorialità possiamo definirlo come uno dei più accesi e caratterizzanti del secolo appena iniziato. Per la sua natura complessa è strettamente connesso, seppur spesso in modo controverso, sul piano concettuale ed argomentativo, con diverse sfere del mondo ideologico-religioso, giuridico, scientifico ed etico-filosofico. Attualmente nonostante le carenze istituzionali e vuoti normativi in merito alle unioni same-sex, le coppie omosessuali si stanno man mano facendo largo sfidando l’intero complesso di rappresentazioni e credenze su cui di fonda il nostro paradigma eterosessista.
Le famiglie omogenitoriali, così come quelle eterosessuali sono immerse in un costrutto sociale pluralista e multiforme che, come tale, deve ripensare il concetto vigente di famiglia per allargarlo alle emergenti forme familiari. In alcuni paesi europei quali il Belgio, la Svezia, l’Inghilterra, la Francia, l’Irlanda ecc, la questione delle famiglie omogenitoriali non è più percepita come una "falla" nel sistema ma è parte integrante di esso.













Con la storia di Maria Luisa inauguriamo un nuovo spazio sul sito dell'OsservatorioLGBT destinato a raccogliere le storie di vita, o parti di storie di vita, di persone LGBTQI, di donne, uomini, trans*. Analizzeremo periodicamente una biografia con un occhio di riguardo alle dimensioni di genere augurandoci di fornire materiali di spunto per ricerche ed indagini successive.
Crudiezine, testata napoletana diretta da Marco Calafiore, dedica uno speciale al Mediterranean Pride of Naples 2015 con una intervista di Sandra Ferrante al direttore scientifico dell'OsservatorioLGBT che tocca in sintesi i punti chiave delle questioni legate al riconoscimento dei diritti delle persone LGBT nel nostro paese. Tra le dichiarazioni del prof. Corbisiero sulle difficoltà che esistono alla completa inclusione dei cittadini LGBT: