Freschi di stampa. Genere e linguaggio. I segni dell'uguaglianza e della diversità
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- Pubblicato: Mercoledì, 27 Gennaio 2016 18:18
- Scritto da Fabio Carmentano
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“Parole, soltanto parole, parole tra noi” cantava Mina ad Alberto Lupo nel 1972, descrivendo il punto di vista di una donna orgogliosa su una relazione ormai sulla via del tramonto. Le parole sono lo strumento di comunicazione per eccellenza. Nell’ottica degli studi di genere non si può prescindere dal considerare l'importanza del linguaggio poiché esso rappresenta un punto cardine nella costruzione e nella rappresentazione dei generi e degli orientamenti sessuali, tuttavia la sua importanza non trova un giusto riconoscimento accademico. Il volume Genere e linguaggio. I segni dell'uguaglianza e della diversità ( Franco Angeli, 2015) a cura di Fabio Corbisiero, Piero Maturi, ed Elisabetta Ruspini esplora la relazione tra i cambiamenti socio-culturali e l’evoluzione degli usi linguistici, utilizzando un approccio che unisce studi sociologici e linguistici.












Nel rispetto della pluralità di opinione di tutt* e di confronto tra idee diverse, le sociologhe e i sociologi firmatari del presente appello ritengono che il ddl “Disciplina delle coppie di fatto e delle unioni civili”(cosiddetto ddl Cirinnà, atto del Senato italiano n. 2081) costituisca uno strumento equilibrato per la tutela giuridica e il riconoscimento sociale delle coppie di fatto e delle famiglie formate da genitori dello stesso sesso, e invitano i Senatori e i Deputati della Repubblica italiana ad esprimere il loro voto favorevole su di esso.
Certi dogmi sembrano destinati a lunga vita. Libertà ed uguaglianza sono delle realtà per tutti o nella società permangono ancora tacite discriminazioni? Professare ideali di libertà ed uguaglianza senza adoperarsi nella creazione delle condizioni che li rendano possibili, risulta essere una palese contraddizione. La manifestazione che si svolgerà in numerosissime piazze d’Italia il prossimo 23 Gennaio, in vista della successiva discussione in Senato del disegno di legge n. 2081 sulle Unioni Civili proposto dalla senatrice del PD Monica Cirinnà, vedrà unirsi tutti coloro i quali si battono per la parità, l’uguaglianza e la fine delle discriminazioni istituzionali basate sull’orientamento sessuale. Esemplificativa è la tesi che anima il libro “Diritto d’Amore” di Stefano Rodotà (Laterza, 2015), il quale pone in primo piano la relazione tra il diritto e l’amore e l’evoluzione che, nel tempo, ha legato queste due sfere così diverse.