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L’Osservatorio LGBT

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Pubblicato: Venerdì, 20 Marzo 2015 17:27
Scritto da Webmaster

Il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli ha istituito nel 2014 l’Osservatorio LGBT, primo del suo tipo presso un ente pubblico universitario in Italia.
Una piattaforma scientifica, aperta e gratuita, sui temi LGBT, del genere e delle identità sessuali.

L'attività dell'Osservatorio LGBT, di matrice sociologica, si caratterizza per un deciso impegno interdisciplinare, nonché per la formazione, l’aggiornamento dei ricercatori, degli operatori e degli studiosi interessati o impegnati sulle questioni delle persone LGBT.

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Lo speciale sul Turismo LGBT da «Crescita Turismo» (03/14)

Dettagli
Pubblicato: Venerdì, 21 Agosto 2015 17:47
Scritto da Webmaster

Clicca per scaricare la versione PDF dello speciale sul Turismo LGBT dalla rivista «Crescita Turismo» n. 373 - Marzo 2014

Clicca sull'immagine per scaricare la versione PDF (testo in formato non accessibile) dello speciale sul «Turismo LGBT» dalla rivista «Crescita Turismo» n. 373 - Marzo 2014, pagg. 19-32. Articoli di Fabio Corbisiero, Andrea Cosimi, Alessandra Decataldo, Anna Dovadola, Aurora Fallini, Massimo Ferruzzi, Franco Fumagalli, Olga Mazzoni, Elisabetta Ruspini,  Desiree Sousa, Letizia Strambi, Tiziana Tirelli,  Marcus Vinicius Campos, Alessio Virgili.

Il Turismo Responsabile di Genere: una prospettiva di cambiamento

Dettagli
Pubblicato: Lunedì, 18 Maggio 2015 11:00
Scritto da Teresa De Rosa

«Volevo creare una Rete tra donne del nord e del sud del mondo, - dice la fondatrice Iaia Pedemonte - da quando si parla di turismo sostenibile, etica e lotta alla povertà con il sostegno allo sviluppo di genere. Perciò ho provato a studiare e proporre ai media idee anticipatrici di tendenze, con lavoro sul campo, inchieste, articoli, sul turismo e sul genere. […] Quando l’Organizzazione Mondiale del Turismo ha aperto un "settore di genere" ho trovato l’appoggio dell’Associazione italiana del turismo responsabile. […] Così, ho incominciato con il Forum: che è diventato sito per contenere i tantissimi interventi»[1].

La giornalista milanese Iaia Pedemonte è la prima donna al mondo ad aver parlato di genere e turismo mettendo in relazione questi due termini in modo sistemico.

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Non tutti possono donare il sangue in Europa.

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Pubblicato: Giovedì, 14 Maggio 2015 09:42
Scritto da Carmine Urciuoli

«David Dassey è uno degli uomini più sani di Los Angeles. A 62 anni, può ancora correre una maratona in meno di 4 ore. Nell’aprile (del 2013, ndr) ha gareggiato a Boston per la quarta volta ed era quasi arrivato alla fine, quando esplosero le bombe. Molti suoi compagni corridori, temendo subito il peggio, si precipitarono al più vicino centro di donazione del sangue. Dassey, un medico che lavora per dipartimento di salute pubblica della contea, non si unì a loro. "So da 30 anni ormai che non posso più donare," dice, "Non mi passa nemmeno più per la testa di farlo"». Così iniziava l’articolo dell’edizione di Men’s Health pubblicata in occasione del trentesimo anniversario del regolamento della FDA che “impedisce a milioni di uomini in salute di donare il sangue e salvare altre vite”

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«Prima eri una brava ragazza!». Il coming-out di Maria Luisa

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Pubblicato: Martedì, 28 Luglio 2015 16:00
Scritto da Ilaria Marotta

Con la storia di Maria Luisa inauguriamo un nuovo spazio sul sito dell'OsservatorioLGBT destinato a raccogliere le storie di vita, o parti di storie di vita, di persone LGBTQI, di donne, uomini, trans*. Analizzeremo periodicamente una biografia con un occhio di riguardo alle dimensioni di genere augurandoci di fornire materiali di spunto per ricerche ed indagini successive.

Iniziamo dalla storia di Maria Luisa, dell'esperienza che l'ha vista vittima di un violento attaccco omofobo tornato di recente alla ribalta per la conclusione del processo contro i suoi aggressori, e del suo rapporto con i genitori.

«Prima eri una brava ragazza!» «Mamma sono sempre una brava ragazza, non è che il mio orientamento sessuale cambia il mio modo di essere».

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Il lavoro non basta: il nuovo libro di Chiara Saraceno

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Pubblicato: Lunedì, 27 Aprile 2015 09:53
Scritto da Ilaria Marotta

Il 24 aprile si è svolta a Napoli, nello spazio Nuova Guida, la presentazione del libro di Chiara Saraceno “Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli ani della crisi” (Feltrinelli), con l'autrice erano presenti Enrica Amaturo (Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali), Lorenzo Zoppoli (docente di Diritto del Lavoro presso l’Università Federico II) e Andrea Mornioli (Cooperativa Dedalus). Numerosi quesiti affrontati nel dibattito: come si giunge alle diverse definizioni di povertà? Si parla di povertà relativa, ma relativa rispetto a cosa? Lo standard deve essere fissato a livello europeo o nazionale? Inoltre, in Italia si è sempre parlato di livelli minimi di assistenza, ma nella pratica, perché non si è mai implementato niente?

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Il Diversity Management

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Pubblicato: Sabato, 11 Aprile 2015 18:52
Scritto da Ilaria Marotta

Tra le situazioni discriminatorie che caratterizzano le cittadinanze LGBT, degne di nota sono quelle che si registrano in ambito lavorativo. Il Diversity Management, una politica di gestione delle risorse umane di derivazione statunitense, che trova una sempre maggiore diffusione nell’Unione Europea, si propone come strategia aziendale per la cultura della diversità, intendendo per diversità il genere, la disabilità, la multiculturalità e l’orientamento sessuale e nasce con l’intento di creare una maggiore inclusione di tutti gli individui all’interno del settore formale e informale delle aziende, puntando sulla “differenza come valore” (Cimaglia, Cocozza, 2011).

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La percezione dell'omofobia tra operatori e operatrici del settore educativo in Emilia Romagna

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Pubblicato: Lunedì, 27 Luglio 2015 09:53
Scritto da Webmaster

Un questionario per capire l'entità del fenomeno dell'omofobia a scuola è stato lanciato on line nell'ambito del progetto InCluDere. Rivolto prevalentemente alle persone che vivono in Emila Romagna, può essere compilato da tutti.

Si legge nella descrizione:

«Il primo passaggio verso la creazione di un programma di intervento volto a contrastare la diffusione del bullismo omofobico nella scuola prevede la realizzazione di indagini all’interno dell’ambiente scolastico circa la presenza del fenomeno e delle relative caratteristiche principali.

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Il report ILGA-Europe 2015 sull'inclusione delle persone LGBTI

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Pubblicato: Mercoledì, 03 Giugno 2015 09:09
Scritto da Rossella Gaudiero

Nel maggio 2015, per il sesto anno consecutivo, l’Ilga-Europe, sezione europea dell’International lesbian and gay association, ha sviluppato il Rainbow Europe Country Index che misura il livello di emancipazione raggiunto dai singoli Paesi europei sulla base di 42 indicatori costruiti sulla presenza/assenza di leggi e prassi politico-amministrative che tutelano o violano i diritti umani delle persone Lgbt[1]. Sono sei gli ambiti analitici presi in considerazione nella costruzione dell’Index, ma in particolare, il diritto di asilo (possibilità di richiedere asilo nel Paese per l’orientamento sessuale) e la libertà di assemblea, associazione ed espressione risultano essere in una fase di stallo per alcuni paesi, e in crescita per altri.

Dalla realizzazione dell’Indice ne deriva una classifica dei paesi in cui i gay, le lesbiche, bisessuali, intersessuali e transgender vivono meglio. Il primo posto è occupato dal Regno Unito che conquista il punteggio più alto in tutte le categorie. L'Italia? Non solo è agli ultimi posti nella classifica dei paesi dell'UE, ma perde due posizioni rispetto allo scorso anno, nella classifica generale.

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Le forme dell'omofobia. Definizione, storia, report dei fatti recenti in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia 2015

Dettagli
Pubblicato: Domenica, 17 Maggio 2015 17:12
Scritto da Raffaele Esposito Langella

Ogni 17 maggio, dal 2007 ad oggi, si celebra la giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia per denunciare ogni tipo di violenza, fisica e psicologica, legate all’ orientamento sessuale e/o all’identità di genere. Anche in Italia dal 2009 con Arcigay, vengono organizzati su tutto il territorio nazionale eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia e della transfobia.

La scelta di questa data non è casuale perché proprio il 17 maggio del 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità depennò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

Il termine omofobia è stato coniato nel 1972 dallo psicologo George Weinberg. Questo concetto descrive

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Rapporto Ilga-Europe 2015: ricoscimento dell'identità di genere e dell'integrità corporea

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Pubblicato: Domenica, 14 Giugno 2015 17:27
Scritto da Alex Guarino

L'attrice transgender brasiliana Viviany Beleboni al Gay Pride di São Paulo il 7 giugno 2015. Sotto l'articolo la descrizione.Il riconoscimento di genere e l'integrità del corpo sono due dei sei indici di cui si compone il report 2015 di Ilga-Europe, che viene pubblicato annualmente in prossimità della Giornata Internazionale contro l'Omofobia.
Nonostante gli argomenti presi in esame costituiscano materia di studio già da alcuni anni la situazione dal punto di vista giuridico non ha registrato cambiamenti sostanziali rispetto al 2014, ed è di poco migliore rispetto a due anni fa. Analizzando i dati del rapporto possiamo osservare che in Albania, Andorra, Armenia, Liechtenstein, Kosovo, Monaco, San Marino e Serbia non esiste alcuna legge né tutela per l’integrità del corpo. Da segnalare però che in Albania si sono tenuti dei seminari nello scorso dicembre in materia di riconoscimento di genere organizzati dal Consiglio d’Europa e dall’Ombudsman locale. I paesi che hanno apportato miglioramenti rilevanti sono: Croazia, che mostra dati del tutto differenti rispetto al 2013 e al 2014, Malta e Danimarca.

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